Sempre Allegri
Programma
Pretoro - Località Calvario
Chiesa Madonna della Mazza
- 09.15Accoglienza Località Calvario, Pretoro
- 09.30Partenza percorso
- 11.30Arrivo Chiesa Madonna della Mazza
- 12.15Santa Messa
- 13.00Pranzo al sacco libero
Preghiera iniziale
Liturgia delle Ore
Domenica 28 giugno 2026
Tredicesima Domenica del Tempo Ordinario
Memoria
I settimana del Salterio
℣ O Dio, vieni a salvarmi.
℞ Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell'intimo dei cuori.
Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un'anima sola.
O luce di sapienza
rivelaci il mistero
del Dio trino e unico,
fonte di eterno Amore. Amen
1 ant. È bene per noi confidare nel Signore:
il suo amore è per sempre, alleluia.
Salmo 117 - Canto di gioia e di vittoria
Gesù è la pietra che, scartata da voi costruttori, è diventata testata d'angolo (At 4, 11).
I (1-9)
Celebrate il Signore, perché è buono; *
eterna è la sua misericordia.
Dica Israele che egli è buono: *
eterna è la sua misericordia.
Lo dica la casa di Aronne: *
eterna è la sua misericordia.
Lo dica chi teme Dio: *
eterna è la sua misericordia.
Nell'angoscia ho gridato al Signore, *
mi ha risposto, il Signore, e mi ha tratto in salvo.
Il Signore è con me, non ho timore; *
che cosa può farmi l'uomo?
Il Signore è con me, è mio aiuto, *
sfiderò i miei nemici.
È meglio rifugiarsi nel Signore *
che confidare nell'uomo.
È meglio rifugiarsi nel Signore *
che confidare nei potenti.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
1 ant. È bene per noi confidare nel Signore:
il suo amore è per sempre, alleluia.
2 ant. Mia forza e mio canto è il Signore, alleluia!
II (10-18)
Tutti i popoli mi hanno circondato, *
ma nel nome del Signore li ho sconfitti.
Mi hanno circondato, mi hanno accerchiato, *
ma nel nome del Signore li ho sconfitti.
Mi hanno circondato come api, †
come fuoco che divampa tra le spine, *
ma nel nome del Signore li ho sconfitti.
Mi avevano spinto con forza per farmi cadere, *
ma il Signore è stato mio aiuto.
Mia forza e mio canto è il Signore, *
egli è stato la mia salvezza.
Grida di giubilo e di vittoria, *
nelle tende dei giusti:
la destra del Signore ha fatto meraviglie, †
la destra del Signore si è alzata, *
la destra del Signore ha fatto meraviglie.
Non morirò, resterò in vita *
e annunzierò le opere del Signore.
Il Signore mi ha provato duramente, *
ma non mi ha consegnato alla morte.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
2 ant. Mia forza e mio canto è il Signore, alleluia!
3 ant. Ti rendo grazie, Signore,
perché mi hai esaudito, alleluia.
III (19-29)
Apritemi le porte della giustizia: *
entrerò a rendere grazie al Signore.
È questa la porta del Signore, *
per essa entrano i giusti.
Ti rendo grazie, perché mi hai esaudito, *
perché sei stato la mia salvezza.
La pietra scartata dai costruttori *
è divenuta testata d'angolo;
ecco l'opera del Signore: *
una meraviglia ai nostri occhi.
Questo è il giorno fatto dal Signore: *
rallegriamoci ed esultiamo in esso.
Dona, Signore, la tua salvezza, *
dona, Signore, la tua vittoria!
Benedetto colui che viene nel nome del Signore. *
Vi benediciamo dalla casa del Signore;
Dio, il Signore è nostra luce. †
Ordinate il corteo con rami frondosi *
fino ai lati dell'altare.
Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie, *
sei il mio Dio e ti esalto.
Celebrate il Signore, perché è buono: *
eterna è la sua misericordia.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
3 ant. Ti rendo grazie, Signore,
perché mi hai esaudito, alleluia.
Lettura breve - 1 Gv 4, 16
Noi abbiamo riconosciuto e creduto all'amore che Dio ha per noi. Dio è amore; chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui.
℣ Volgi il mio cuore alle tue parole,
℞ fammi vivere nella tua via.
Orazione
O Dio, che con il tuo Spirito di adozione ci hai resi figli della luce, fa che non ricadiamo nelle tenebre dell'errore, ma restiamo sempre luminosi nello splendore della verità. Per Cristo nostro Signore.
Benediciamo il Signore.
℞ Rendiamo grazie a Dio.
Pier Giorgio e l'Amicizia
Riflessione
Pier Giorgio e l'Amicizia
Nella vita terrena dopo l'affetto dei genitori e sorelle uno degli affetti più belli è quello dell'amicizia; ed io ogni giorno dovrei ringraziare Dio perché mi ha dato amici così buoni ed amiche che formano per me una guida preziosa, per tutta la mia vita. 10 aprile 1925
La presenza delle persone che lo circondavano aveva nella vita di Pier Giorgio un posto fondamentale. Il suo legame intenso con Gesù lo portava a riconoscere il volto divino in quello dei fratelli e delle sorelle incontrati sui sentieri della sua vita.
Il senso dell'amicizia in lui non aveva alcuna barriera: lo status sociale non era un ostacolo nelle sue relazioni e gli amici hanno testimoniato come mai abbiano percepito Pier Giorgio su un piedistallo. Se si distingueva, era per l'umiltà con cui si metteva al loro servizio, oltre che per l'allegria che contraddistingueva la sua presenza in mezzo a loro.
San Pier Giorgio Frassati ci consegna il desiderio di un'amicizia capace di ancorarsi nel tempo, ma anche di andare oltre la morte. Scriveva: Le amicizie terrene producono al nostro cuore dolori per l'allontanamento di coloro che amiamo, ma io vorrei che noi giurassimo un patto che non conosce confini terreni né limiti temporali: l'unione nella preghiera.
Si svela così l'anelito più profondo presente nel cuore di Pier Giorgio vivendo l'amicizia: rimanere legati all'amore condiviso per Dio. L'amicizia può veramente cambiare il mondo. L'amicizia è una strada verso la pace.
Preghiera
San Pier Giorgio, insegnaci a costruire amicizie vere, fondate sul Vangelo, capaci di sostenerci nel cammino della vita. Donaci un cuore semplice, capace di vedere in ogni persona un fratello. Fa' che anche noi possiamo camminare insieme verso l'alto. Amen.
Gesto semplice
Durante il cammino scegli una persona diversa dal tuo gruppo e percorri qualche minuto accanto a lei, ascoltandola senza fretta.
Pier Giorgio e il Creato
Riflessione
Pier Giorgio e il Creato
Tutti noi, dal più piccolo al più grande, abbiamo appena guardato lo stesso panorama. Eppure ognuno ci ha visto qualcosa di diverso, una sfumatura o un dettaglio unico. Per Pier Giorgio Frassati la natura era proprio questo: una scuola di stupore e un continuo appuntamento con Dio.
Per lui la montagna non era un semplice passatempo o una sfida per arrivare primi in cima. Ogni volta che camminava tra i sentieri, sentiva che la natura gli parlava. Confidava infatti in una sua lettera: Ogni giorno mi innamoro sempre più delle montagne e vorrei, se i miei studi me lo permettessero, passare intere giornate sui monti a contemplare in quell'aria pura la grandezza del Creatore.
Quando saliva in quota, Pier Giorgio si sentiva davvero a casa sua, nel luogo prediletto per stare più vicino a Dio. Nel silenzio delle vette e nella bellezza del Creato trovava la forza per la vita di tutti i giorni.
Guardando i boschi e le montagne, capiva che in natura nulla vive per se stesso: l'albero dà ossigeno e ombra, l'acqua scorre per dissetare, la terra accoglie i semi. Tutto è connesso, tutto si prende cura di ciò che ha accanto.
Da questa armonia del Creato, Pier Giorgio ha imparato uno stile di vita che ha condiviso con i suoi amici della Società dei Tipi Loschi e della Giovane Montagna: l'idea che non si cammina mai da soli, ma ci si custodisce a vicenda come in una cordata.
Ed è guardando proprio alla responsabilità verso la bellezza del Creato e verso gli altri che ci ha lasciato il suo invito più grande: Vivere senza una fede... non è vivere ma vivacchiare... Noi non dobbiamo mai vivacchiare, ma vivere.
In questa camminata diocesana siamo come questo bosco: ci sono alberi grandi, piante secolari e piccoli germogli. Non importa l'età o la parrocchia da cui veniamo, siamo tutti parte dello stesso meraviglioso Creato e camminiamo lungo lo stesso sentiero: sempre verso l'alto.
Preghiera
Signore, grazie per la bellezza del Creato. Donaci occhi capaci di contemplare, mani capaci di custodire, piedi pronti a camminare insieme. Come Pier Giorgio, aiutaci a salire sempre verso di Te. Amen.
Gesto semplice
Cammina per qualche minuto in silenzio osservando un particolare della natura che non avevi mai notato. Ringrazia Dio per questo dono.
Pier Giorgio e l'Eucaristia
Riflessione
Pier Giorgio e l'Eucaristia
La giornata senza la Comunione è una giornata persa. Pier Giorgio Frassati
Gesù nel Vangelo di Giovanni ci rivela una verità profonda: Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna (Gv 6,54).
L'Eucaristia non è un sacramento da vivere distrattamente, ma un dono che accende e trasforma il cuore di chi lo accoglie. Pier Giorgio Frassati aveva compreso quanto fosse fondamentale questo incontro: non viveva l'Eucaristia come un dovere, ma come un bisogno vitale.
Dopo aver ricevuto Gesù, si sentiva profondamente unito a Lui. Era il momento più alto della sua giornata, da cui scaturivano pace profonda, forza interiore e gioia contagiosa.
L'Eucaristia lo riempiva di luce e lo spingeva a guardare gli altri con occhi nuovi, ad amare senza misura, soprattutto i più poveri e dimenticati. Senza l'Eucaristia Pier Giorgio sentiva un vuoto, ne avvertiva la mancanza come si sente la mancanza di una persona amata.
Preghiera
O San Pier Giorgio, nostro amico e compagno nel seguire Gesù e il suo Vangelo, fa' che rimaniamo fedeli all'appuntamento domenicale con il Pane e la Parola di Vita che il Risorto prepara continuamente per noi.
Nella cordata verso l'alto sostieni e incoraggia i nostri passi. Oggi e sempre. Amen.
Gesto semplice
Prima della Messa raccogli un piccolo sasso lungo il sentiero. Durante la celebrazione stringilo tra le mani come simbolo delle tue fatiche e offrile al Signore.
Liturgia della Messa
Celebrazione Eucaristica
XIII Domenica del Tempo Ordinario - Anno A
Colore liturgico: Verde
Antifona d'ingresso
Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia. (Sal 46,2)
Colletta
O Dio, che ci hai reso figli della luce
con il tuo Spirito di adozione,
fa' che non ricadiamo nelle tenebre dell'errore,
ma restiamo sempre luminosi
nello splendore della verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure (Anno A):
O Padre, infondi in noi la sapienza
e la forza del tuo Spirito,
perché, seguendo Cristo sulla via della croce,
siamo pronti a donare la nostra vita
per manifestare al mondo la tua presenza d'amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Prima Lettura - 2Re 4,8-11.14-16
Costui è un uomo di Dio, un santo, si fermi da noi.
Dal secondo libro dei Re
Un giorno Eliseo passava per Sunem, ove c'era un'illustre donna, che lo trattenne a mangiare. In seguito, tutte le volte che passava, si fermava a mangiare da lei.
Ella disse al marito: «Io so che è un uomo di Dio, un santo, colui che passa sempre da noi. Facciamo una piccola stanza superiore, in muratura, mettiamoci un letto, un tavolo, una sedia e un candeliere; così, venendo da noi, vi si potrà ritirare».
Un giorno che passò di lì, si ritirò nella stanza superiore e si coricò. Eliseo disse a Giezi, suo servo: «Che cosa si può fare per lei?». Giezi disse: «Purtroppo lei non ha un figlio e suo marito è vecchio». Eliseo disse: «Chiamala!». La chiamò; ella si fermò sulla porta. Allora disse: «L'anno prossimo, in questa stessa stagione, tu stringerai un figlio fra le tue braccia».
Parola di Dio.
Salmo responsoriale - Sal 88
Rit: Canterò per sempre l'amore del Signore.
Canterò in eterno l'amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
nel cielo rendi stabile la tua fedeltà».
Beato il popolo che ti sa acclamare:
camminerà, Signore, alla luce del tuo volto;
esulta tutto il giorno nel tuo nome,
si esalta nella tua giustizia.
Perché tu sei lo splendore della sua forza
e con il tuo favore innalzi la nostra fronte.
Perché del Signore è il nostro scudo,
il nostro re, del Santo d'Israele.
Seconda Lettura - Rm 6,3-4.8-11
Per mezzo del battesimo siamo stati sepolti con lui: camminiamo in una vita nuova.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte?
Per mezzo del battesimo dunque siamo stati sepolti insieme a lui nella morte affinché, come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova.
Ma se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui, sapendo che Cristo, risorto dai morti, non muore più; la morte non ha più potere su di lui. Infatti egli morì, e morì per il peccato una volta per tutte; ora invece vive, e vive per Dio. Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù.
Parola di Dio.
Canto al Vangelo - Cf 1 Pt 2,9
Alleluia, alleluia.
Voi siete stirpe eletta, sacerdozio regale, nazione santa;
proclamate le opere ammirevoli di colui
che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua luce meravigliosa.
Alleluia.
Vangelo - Mt 10,37-42
Chi non prende la croce non è degno di me. Chi accoglie voi, accoglie me.
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
«Chi ama padre o madre più di me non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me.
Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto.
Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d'acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».
Parola del Signore.
Preghiera dei fedeli
Guida: Fratelli e sorelle, al termine del nostro cammino e raccolti attorno all'altare, affidiamo al Signore la Chiesa, i giovani, le nostre comunità e il desiderio di vivere con gioia il Vangelo, sull'esempio di San Pier Giorgio Frassati.
Rit: Signore, guidaci verso l'alto.
- Per la Chiesa: perché sappia mostrare a tutti, specialmente ai giovani, la bellezza di una santità vissuta nella gioia, nel servizio e nell'amicizia. Preghiamo.
- Per i pastori, gli educatori e tutti coloro che accompagnano i ragazzi e i giovani: perché siano guide credibili, capaci di camminare accanto e di indicare Cristo come meta. Preghiamo.
- Per noi che oggi percorriamo il Sentiero Frassati: perché questa esperienza rafforzi la fraternità, il rispetto del Creato e il desiderio di vivere una fede concreta. Preghiamo.
- Per chi vive la fatica, la solitudine, la malattia o la povertà: perché trovi in noi mani pronte a servire, parole capaci di consolare e cuori aperti all'accoglienza. Preghiamo.
- Per le nostre comunità parrocchiali e associative: perché, sull'esempio di San Pier Giorgio Frassati, crescano nella fede, nella comunione fraterna e nella testimonianza gioiosa del Vangelo. Preghiamo.
- Per i giovani: perché, sull'esempio di Pier Giorgio, imparino ad amare l'Eucaristia, a custodire amicizie vere e a scegliere ogni giorno la via del Vangelo. Preghiamo.
Celebrante: Signore Gesù, tu ci chiami a seguirti portando la croce e accogliendo i fratelli. Ascolta la nostra preghiera e rendici testimoni lieti del tuo amore. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Preghiera sulle offerte
O Dio, che per mezzo dei segni sacramentali
compi l'opera della redenzione,
fa' che il nostro servizio sacerdotale
sia degno del sacrificio che celebriamo.
Per Cristo nostro Signore.
Antifona di comunione
Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome. (Sal 102,1)
Oppure:
«Padre, prego perché tutti siano una cosa sola,
perché il mondo creda che tu mi hai mandato»,
dice il Signore. (Gv 17,20-21)
Oppure (Anno A):
«Chi avrà perduto la propria vita per causa mia,
la troverà in eterno», dice il Signore. (Mt 10,39)
Preghiera dopo la comunione
Il santo sacrificio che abbiamo offerto e ricevuto, o Signore,
sia per noi principio di vita nuova,
perché, uniti a te nell'amore,
portiamo frutti che rimangano per sempre.
Per Cristo nostro Signore.
Il dono del quadro di San Pier Giorgio Frassati
Segno
Il dono del quadro di San Pier Giorgio Frassati
Oggi presentiamo l'immagine di San Pier Giorgio Frassati.
Non è soltanto un'opera d'arte, ma il segno di un giovane che ha saputo vivere il Vangelo nella quotidianità.
Amava la montagna perché lo aiutava ad alzare lo sguardo verso Dio.
Amava l'Eucaristia perché vi trovava la forza per servire i poveri.
Amava gli amici perché vedeva in ciascuno il volto di Cristo.
Consegnando questo quadro desideriamo che il suo esempio accompagni il cammino dei giovani, delle famiglie e di tutta la Chiesa diocesana.
Come lui vogliamo vivere con coraggio il Vangelo e continuare ogni giorno il nostro cammino Verso l'Alto.
Preghiera
San Pier Giorgio Frassati, accompagna il nostro cammino. Rendici giovani nel cuore, coraggiosi nella fede, generosi nella carità. Fa' che ogni passo della nostra vita sia orientato verso Cristo. Amen.